Denzel Dumfries

Denzel Dumfries era arrivato per indossare la maglia dell’Inter, prendendo il posto di Hakimi. I suoi inizi sono stati piuttosto ardui, trovandosi a dover raccogliere un’eredità non del tutto semplice. Pur avendo capacità fisiche straordinarie, aveva difficoltà ad adattarsi alla strategia tattica di Inzaghi.

Impetuoso sulla corsia destra durante l’azione offensiva, ma piuttosto caotico in difesa: così si presentava sul campo nei suoi primi tempi con l’Inter. Le sue avanzate erano incredibilmente potenti, ma spesso vanificate da un approccio difensivo che sorprendeva e confondeva tutti, facendo pensare che forse non era il tipo di giocatore che la squadra cercava.

Gradualmente, con il passare del tempo, è emerso il suo miglioramento. La sua comprensione tattica applicata alla difesa è cresciuta notevolmente, così come la sua abilità nel marcare. A partire dal periodo successivo al mondiale, ha guadagnato l’approvazione dell’allenatore e da allora non ha più esitato in nessuna delle partite che ha giocato.

Lo stile tecnico di Denzel Dumfries

Denzel Dumfries, nato il 18 aprile 1996 a Rotterdam, possiede gambe lunghe che non solo gli conferiscono un’ottima accelerazione, ma gli permettono anche di sfruttare la sua velocità lungo la fascia durante i 90 minuti di gioco. Si distingue per le sue incursioni rapide sia con che senza palla e per la sua abilità nel recuperare posizione se superato dall’avversario.

Dispone inoltre di una notevole potenza, che gli permette di elevarsi nei colpi di testa per segnare su calci piazzati e di raggiungere l’area avversaria mantenendo la concentrazione anche dopo una corsa lunga e instancabile. Ma non sempre riesce a mantenere questa lucidità nel momento decisivo del tiro. Adesso, un po’ a sorpresa, varie fonti attestano che Denzel Dumfries potrebbe lasciare l’Inter.

Se in precedenza era sotto i riflettori per le diffidenze generali, ora è lui il centro dell’attenzione. I complimenti nei suoi confronti sono aumentati insieme alle sue eccellenti prestazioni in ogni partita. Dumfries non è più quel terzino instancabile che giocava solo seguendo l’istinto. Ora ha raggiunto un livello superiore, perfezionando tecniche e abilità che lo caratterizzano come un moderno esterno di fascia completo.

La carriera del calciatore

La carriera di Dumfries nel mondo del calcio ha avuto inizio nei Paesi Bassi, iniziando con il Smitshoek e successivamente con il Barendrecht. Diventa professionista nel 2015, debuttando nella seconda divisione olandese con lo Sparta Rotterdam, squadra che aveva acquisito i suoi diritti. L’anno seguente, ancora con lo Sparta Rotterdam, gioca in Eredivisie, la massima serie olandese, grazie alla promozione ottenuta qualche mese prima.

Nel 2014, Dumfries aveva accettato la convocazione della nazionale di Aruba, partecipando a poche partite con la squadra nazionale. Ma in seguito decide di non giocare più per Aruba. Dal 2016, inizia il suo cammino con le nazionali giovanili olandesi, proseguendo fino a raggiungere la nazionale maggiore.

Al PSV, Dumfries vive le esperienze internazionali che derivano dalla partecipazione a competizioni come l’Europa League e la Champions League.

La vita privata di Denzel Dumfries

Denzel Dumfries ha una relazione sentimentale con Jaimy Kenswiel, anche lei olandese e della sua stessa età, nata il 4 luglio 1996. Jaimy è una designer e organizzatrice di eventi, oltre ad essere la proprietaria di un negozio online di abbigliamento per uomini e donne.

La coppia è insieme dal 2014, sono fidanzati ma non ancora sposati. Hanno due figli, i cui nomi non sono noti al pubblico: un bambino nato nel 2020 e una bambina nata all’inizio del 2022.